The New Pope
Immaginate cosa succederebbe se i cardinali del Vaticano nominassero un papa debole, una figura di secondo piano da poter manipolare a proprio comodo, e che questo nuove papa fosse un francescano convinto, uno di di quelli che vive lo spirito del frate d'Assisi fino alle sue più estreme conseguenze. E che questo papa aprisse letteralmente le porte del Vaticano ai poveri e i diseredati della Terra, ai morti di fame che dormono per strada, ai barboni di Roma e del mondo intero, e decidesse di bloccare i conti correnti di tutti i cardinali e di promuovere l'austerità in tutte le più alte sfere dell'istituzione cristiana (un'istituzione che dura da secoli e che gode del lusso e dei privilegi di altre istituzioni di tipo politico).
Ecco, immaginatevi tutto questo: cosa succederebbe se davvero venisse nominato un Francesco II, sorta di gemello speculare di quel Francesco I che tutti abbiamo conosciuto (uno dei Papi più progressisti degli ultimi secoli, secondo alcuni, e proprio per questo non tanto ammirato né amato dalla parte più conservatrice della Chiesa). Che fine farebbe?
A Sorrentino interessa da sempre il potere e le sue dinamiche: pensiamo al Giulio Andreotti de Il divo (2008), al Silvio Berlusconi di Loro (2018), alle comparse che circondano lo scrittore fallito Jep Gambardella ne La grande bellezza (2013) e al Presidente della Repubblica Italiana de La grazia (2025) (film che non ho ancora visto e che non vedo l'ora di vedere nell'unica sala in cui proiettano in lingua originale nella città del Sud del Sud della Spagna in cui vivo).
The New Pope è l'ennesimo tassello di questo ragionamento attorno al potere che Sorrentino va elaborando nel corso degli anni, senza mai stancarsi di sottolineare le ambiguità tipiche di chi lo esercita o lo patisce; sempre cosciente dei mezzi potenti del cinema; con una macchina da presa che danza attorno a personaggi che parlano come i protagonisti di romanzi del Novecento o anche dell'Ottocento.
E che spasso i cammei di Sharone Stone e di Marilyn Manson, nel ruolo di se stessi, quando arrivano a San Pietro per compiacere il "nuovo papa", John Brannox, appassionato di entrambi! Sorrentino allo stato puro.


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