Diario di Borderline
jueves, febrero 05, 2026
sábado, enero 31, 2026
L'intensità (di certi sguardi)
L'intensità di certe intese, di frasi che l'uno può anticipare o concludere per l'altro (in vece sua) perché già ne conosce il ritmo e il vocabolario, sa già che termini adotterà in quel contesto, che metafore, che similitudini, che maniera di piegare la prosa del mondo all'altezza musicale dei versi (le impronte e i fantasmi che accompagnano la nostra vita diurna, civile, legale, accanto a quella notturna, primitiva e illegale, quella in cui si diventa entrambi animali).
domingo, enero 25, 2026
Il mercato editoriale e la letteratura "vera"
Dunque, la situazione è la seguente: una cara amica, una persona che ammiro molto dal punto di vista del suo lavoro di studiosa e ricercatrice nell'ambito della letteratura ispanica, ha pubblicato il suo secondo romanzo e mi chiede di presentarglielo. Dopo aver pubblicato un primo romanzo dotato di un certo fascino, un romanzo scritto bene, anche se con alcuni rimandi fin troppo espliciti a un altro scrittore molto famoso e molto apprezzato a livello internazionale, ne ha appena pubblicato un secondo, molto più fiacco, sfilacciato o forse banale del primo.
E come fare, allora, ad accettare l'invito a presentare un romanzo che non ci convince e, al contempo, a non compromettere l'amicizia con una scrittrice che - secondo me - ha cose da dire, anche se forse non è riuscita a dirle come nella sua "opera prima"? E come fare, allora, a parlare bene di un romanzo che ci sembra fin troppo "topico" o pieno di elementi già visti in passato (in letteratura o anche al cinema) senza urtare la sensibilità dell'autrice? E come fare, soprattutto, questa presentazione quando uno sa che dietro a questo libro si sta muovendo tutto un armamentario di marketing letterario davvero incredibile e sconcertante?
La casa editrice (molto potente) che pubblica il romanzo non si vuole far sfuggire l'occasione di guadagnare milioni, se possibile, con questo loro ultimo lancio. C'è di mezzo la televisione, la pubblicità, la radio, le librerie, i circoli letterari, la stampa, insomma, come provare a fare bella figura, anche nei confronti della scrittrice, senza offendere?
Ecco, ho pensato che la soluzione potrebbe essere la seguente: nella presentazione farò riferimento alle cose che mi sono piaciute, sottacendo le molte che non mi hanno convinto. E poi...che sia il Tempo a stabilire se il libro merita o finirà (come tanti) nella "sepoltura dell'oblio".
P.S.: quanta distanza c'è, a volte, tra ciò che proclama la critica e ciò che esperimenta il lettore! Quanta distanza tra il mercato editoriale e ciò che è letteratura "vera", quella che pretende scuotere la coscienza del lettore, quella che fa pensare al di là delle imitazioni dei grandi, al di là delle citazioni famose!
domingo, enero 18, 2026
Ipotesi di lavoro
jueves, enero 15, 2026
The New Pope
domingo, enero 11, 2026
Le domeniche infinite
A uno verrebbe quasi da dire: "Meno male che è quasi finita, meno male che domani è lunedì, si torna al lavoro, finalmente, per fortuna, basta domeniche...".
viernes, enero 09, 2026
Incubi
Gli eventi (al 5 di febbraio del 2026) Ieri ho mandato un messaggio a C., che ha da poco perso il marito: mi parlava di tutt'altro, mi ...
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